Vuoi diventare tutore volontario?

Chi si può candidare a Tutore volontario?

Per candidarsi a divenire Tutore volontario si devono possedere i seguenti requisiti

  1. cittadinanza italiana o di altro Stato appartenente all’Unione Europea (in tal caso deve essere dimostrata l’adeguata conoscenza della lingua italiana ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 7 febbraio 1994, n. 174). Possono altresì presentare domanda anche cittadini apolidi e di Stati non appartenenti all’Unione europea, purché in regola con la normativa sul soggiorno sul territorio nazionale, nonché con adeguata conoscenza della lingua e della cultura italiana in relazione all’attività di eventuale tutore volontario, che verrà verificata dalla Commissione che svolgerà i colloqui tesi a valutare le attitudini e le capacità personali;
  2. residenza anagrafica o domicilio documentato in un comune della Regione Lombardia;
  3. almeno venticinque anni di età;
  4. almeno il diploma di scuola secondaria di primo grado;
  5. godimento dei diritti civili e politici;
  6. non aver riportato condanne penali e non avere in corso procedimenti penali ovvero procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione;
  7. assenza di condizioni ostative previste dall’articolo 350 del Codice civile (rubricato “Incapacità all’ufficio tutelare”).

Il candidato, in particolare:

  • deve avere la libera amministrazione del proprio patrimonio;
  • non deve essere oggetto di provvedimenti di decadenza, limitazione o sospensione della responsabilità genitoriale/tutela.

Per ogni ulteriore notizia/informazione si invita a leggere il testo del bando che scade il 17 Dicembre 2028.

A chi presentare domanda come aspirante Tutore volontario?

Per iniziare il percorso per divenire tutore volontario è necessario aderire al bando di formazione e selezione per “Tutori volontari” del Garante della Regione Lombardia.

Di seguito il link alla pagina del sito

e al modulo per presentare la domanda

Una volta superato il corso di formazione e il colloquio attitudinale, il Garante della Regione Lombardia comunicherà al Tribunale di competenza il nominativo del nuovo Tutore.

I “Tutori volontari” saranno inseriti nell’elenco istituito presso il Tribunale per i minorenni di Brescia o di Milano, in base alla propria residenza o al proprio domicilio.

Sarà poi il Giudice a nominare il Tutore volontario attingendo a tale elenco.

 

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