In data odierna riprendiamo integralmente il Comunicato di Tutori in Rete, anticipato da articolo e Newsletter del 29 aprile, riportando in calce i link dei caroselli sui social.
Siamo in tanti !!!!!
Per la prima volta in Italia, il 6 maggio si celebra la Giornata nazionale della Tutela Volontaria, dedicata ai cittadini e alle cittadine che affiancano i minori stranieri non accompagnati nel loro percorso di crescita e autonomia.
La scelta della data non è casuale: il 6 maggio 2017 è entrata in vigore la Legge 47/2017, conosciuta come Legge Zampa, che ha introdotto nel nostro ordinamento la figura del tutore volontario, riconoscendo il ruolo attivo della società civile nella protezione dei minori arrivati soli in Italia.
A nove anni da quella svolta normativa, la Giornata nasce su iniziativa di Tutori in Rete per riconoscere e rendere visibile un impegno diffuso ma ancora poco conosciuto, rilanciando una richiesta chiara: un tutore volontario per ogni minore straniero non accompagnato.
Una figura chiave per i percorsi di autonomia
Il tutore volontario è un cittadino formato e nominato dal Tribunale per i minorenni per rappresentare legalmente un minore straniero non accompagnato.
Ma il suo ruolo va oltre la dimensione giuridica. Il tutore accompagna il ragazzo o la ragazza nel rapporto con scuola, servizi sociali e istituzioni, sostenendo concretamente il percorso di crescita, inclusione e autonomia.
La tutela volontaria significa ascolto, continuità e presenza. Significa esserci nei momenti decisivi: nella scelta della scuola, nella ricerca di un tirocinio, nel disbrigo delle pratiche burocratiche, nell’accesso ai diritti e nel delicato passaggio verso la maggiore età.
Un impegno diffuso in tutta Italia
In occasione della Giornata, Tutori in Rete – la rete nazionale che riunisce 20 associazioni e gruppi informali di tutrici e tutori volontari attivi su tutto il territorio – racconta, attraverso volti, luoghi e parole provenienti da tutta Italia, l’impegno quotidiano di tante persone.
Dalle esperienze raccolte emerge con chiarezza l’impatto della tutela volontaria: la presenza di un tutore contribuisce a rendere più efficaci i percorsi educativi, facilita l’accesso ai diritti, rafforza il rapporto con i servizi e sostiene il passaggio alla maggiore età, uno dei momenti più delicati per i minori soli.
Oggi Tutori in Rete rappresenta una comunità diffusa che attraversa l’Italia, dal Trentino-Alto Adige alla Sicilia, mettendo in connessione competenze, esperienze e storie di tutela.
La Giornata del 6 maggio è anche l’occasione per dare visibilità a questa rete e alle persone che la rendono viva ogni giorno, valorizzando il contributo di centinaia di tutori e tutrici volontarie.
Un impegno che riguarda tutti
La Giornata nazionale della Tutela Volontaria vuole essere non solo un momento di riconoscimento, ma anche un invito a conoscere questa esperienza di cittadinanza attiva e a rafforzare un sistema in cui nessun minore debba affrontare da solo il proprio percorso.
Perché dietro ogni tutela c’è una storia concreta fatta di fiducia, presenza e opportunità.
E perché una società più giusta si costruisce anche così: non lasciando soli i più vulnerabili.
Primo carosello
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Secondo Carosello
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Terzo Carosello
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Quarto carosello
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